La lezione tenuta a Morgion, svolta in quelle limitate condizioni, era stata estenuante. Ancora più estenuante pareva essere il suo ritorno alla propria camera.
C'erano preparativi da fare e piani da studiare se i ragazzi avessero voluto avere la loro meritata vendetta sull'arpia che li aveva ridotti in quel modo e, senza armi o protezioni efficaci, le loro possibilità sarebbero state nulle.
Il primo passo sarebbe stato dunque trovare un mezzo di locomozione più veloce delle loro minuscole gambe e, possibilmente, più sicuro.
La mente di Druss aveva immediatamente pensato a quella palla di pelo, mangiapane a tradimento, di Whiskers, l'alato felino "ereditato" da Jhary O'Connel.
Così, si erano dati appuntamento alla stanza di Morgion a quattro ore di distanza dalla partenza di Druss, nel frattempo l'amico avrebbe cercato di procurarsi maggiori informazioni su quanto stava loro accadendo.
Giunto in prossimità della porta della sua camera, il Campione Eterno avvertì alle proprie spalle una minacciosa e "ingombrante" presenza.
Voltatosi di scatto, potè notare la gigantesca e minacciosa figura della megera che li aveva condannati a quello stato chinarsi su di lui.
Con uno scatto cercò di sfuggire alla mastodontica mano che cercava di ghermirlo ma, le sue condizioni gli consentirono solo di prolungare di qualche secondo la sua libertà: con un rapido gesto, le lunghe dita lo afferrarono, sollevandolo lestamente.
"Maledetta megera, lasciami" urlò Druss lanciando una furente occhiata alla donna.
Per tutta risposta l'improvvisata cuoca, con uno sbuffo, accentuò maggiormente la presa su di lui, spostando la mano verso una sorta di gabbia che teneva al fianco.
"E va bene... te la sei cercata !" proruppe il Campione Eterno, concentrando le proprie energie
""MEGADETH !!! urlò dunque, scatenando la propria potenza.
Purtroppo anche le sue tecniche parevano aver perso potere e gli effetti di quella che una volta era una mossa temuta, furono tutt'altro che efficaci.
Inesorabilmente, Druss venne rinchiuso in una delle gabbiette in dotazione della maledetta arpia.
Dopo un lungo e tortuoso cammino, nonchè dopo la cattura di moltri altri seed ridotti nelle sue stesse condizioni, la donna appoggiò, non troppo delicatamente la gabbia su un bancone di una spaziosa aula.
CITAZIONE
vi do il benvenuto in quella che sarà la vostra nuova casa. qui troverete ogni cosa che possa soddisfare le vostre necessità, dai letti ai bagni a delle stanze. abbiamo allestito anche una piscina che sarà in cumone maschie e femmine, cosi come centro addestramenti ed il garage. per il centro addestramenti basta che vi caliate fino al pavimento e poi verso quelle tani di topi laggiu, oppure esistono i ragni. nel garage sono approntate 4 mini4wd appositamente modificate per risolvere il problema degli spostamenti. purtroppo dovrete ancora attendere un paio di giorni per vestiti e armi... le abbiamo ordinate e ci vuole del tempo per fabbricarle. le sezioni maschile e femminile sono separate. e tentare la sorte calandosi da un tavolo senza arma alcuno mi sembra un vero e proprio suicidio, ma sapete voi cosa vi conviene fare. qui siete tutti al sicuro ed in caso di necessità usate il telefono vicino alla porta per contattare il responsabile di turno, cioè me...
ricordate qui dentro è l'unico posto sicuro dove non rishciate di essere calpestati. ora devo andare a finire di sistemare un paio di cose voi intanto cominciate ad ambientarvi
"Ci mancava solo questa... danazione a te" dissse di rimando Druss, non potendo non notare tuttavia che la loro nuova sistemazione era stata curata nei dettagli... sicuramente non era stata opera della megera.
"E ora... che si fa ?"dissecon un profondo sospiro, guardando negli occhi gli sfortunati compagni di prigionia...